Uno splendido sole ha accompagnato la domenica del Mugello Racing Weekend. Grande adesione da parte dei tifosi sulle tribune e grande partecipazione di coloro che hanno seguito i propri beniamini da casa, grazie alla diretta tv tramite canale ufficiale YouTube PNK Motorsport.
La giornata si è aperta con gara1 del campionato Coppa Italia Turismo, una competizione che definire rocambolesca è dire poco. Una partenza decisamente adrenalinica, caratterizzata dalle sfide tra i primi tre con Dennis Babuin e Giuseppe Bodega particolarmente agguerriti nella lotta per la seconda posizione. Un out di Samuel Piccin ha però scaturito un regime di safety car al termine del quale è arrivato il colpo di scena inaspettato: Raffaele Gurrieri, sino a quel momento tranquillamente al comando, in uscita dalla San Donato è stato protagonista di un contatto con Dennis Babuin, che ha poi portato entrambi in testacoda costringendoli inesorabilmente al ritiro. Ne approfitta Koray Kamiloglu che con un arguto guizzo riesce a schivare tutto il trambusto, agguanta la leadership e si impone sino al termine della gara. Vittoria emozionante, la prima di questa stagione per lui, con Giuseppe Bodega che conferma il suo secondo posto, ed ottima prestazione anche per Ramazan Kaya che scattando dalla sesta posizione, conquista la medaglia di bronzo.

Una gara2 invece leggermente più lineare, con Dennis Babuin che trasforma la sua pole position in vittoria con Fulvio Ferri in seconda posizione e Raffaele Gurrieri in terza, a recuperare la delusione occorsa dopo gara1. Colpo di scena l’ingresso della safety car in seguito ad un contatto tra Ramazan Kaya ed Adriano Visdomini, che ha poi neutralizzato la corsa nelle sue fasi finali; alla ripartenza nuovi tentativi di attacco da parte di Ferri su Babuin, ma nulla di concreto.

Anche in casa National GT Challenge esiti del tutto imprevisti hanno contraddistinto gara1: un ottimo start da parte del secondo qualificato Pietro Belfiore gli ha consentito di portarsi subito al comando, peccato però essere purtroppo andato immediatamente in ghiaia dopo la prima curva. La conseguente safety car ha poi innescato una ripartenza che ha creato uno scenario particolarmente complesso: Lucio Gioffrè, con l’intento di guadagnare la leadership, finisce in testacoda si ferma al centro della carreggiata con il muso della sua Lamborghini ST EVO rivolto verso tutto il gruppo che nel frattempo era nelle immediate vicinanze. Fortunatamente evitato da tutti, conclude la gara in sesta posizione nonostante il terzo miglior tempo conquistato. Vittoria per il poleman Mirko Zanardini, con Angelo Ambrosio in seconda posizione nonostante la sua prestazione maiuscola, terzo podio per Hakim Rehan.

Gara2 caratterizzata dalla supremazia di Simone Iaquinta, campione italiano Porsche Carrera Cup, che conquista una sontuosa vittoria con Luigi Moccia in seconda posizione e Danilo Paoletti a chiudere il podio. Competizione però terminata sotto regime di safety car – con Stephen Jocher purtroppo finito in ghiaia – che di fatto ha neutralizzato le ultime possibilità di sfida che c’erano tra i primi due campioni in lotta per la medaglia d’oro.

Campionato RS Cup, vittoria per un solidissimo “Leone” autore di una brillante partenza che lo ha assicurato al comando dall’inizio alla fine. Buono spunto anche per Piergiorgio Capra, finito purtroppo in ghiaia relativamente subito: la ripartenza in seguito ad una lunga safety car non ha però portato nessun imprevisto. Sorpasso decisamente rilevante quello di Manuel Stefani che conquista la seconda posizione su Andrea Bonifazi che conclude in terza, mentre colpo di scena per Alessandro Lisi che a causa di una foratura è costretto a quattro minuti dal termine a rientrare ai box per sostituire il suo pneumatico anteriore sinistro, andando definitivamente a compromettere la sua gara.

Una gara2 in cui ancora una volta “Leone” è partito con un ottimo spunto, anche se con Massimo Lancillotto è stato un iniziale valzer di scambio di posizioni in cui poi quest’ultimo ha avuto la meglio. Ma la lotta più accesa è stata tutta per la seconda posizione: Alessandro Lisi con gran fame di riscatto, ha tallonato “Leone” per gran parte del tempo, facendo aumentare il distacco con Lancillotto sempre più ancorato alla sua leadership. Una penalità di 10s comminata a “Leone” per aver posizionato in modo errato la sua vettura in griglia di partenza, ha poi inasprito la competizione portandolo di fatto fuori dal podio nonostante le ottime performances odierne. Conquista dunque la vittoria Massimo Lancillotto, seguito da Alessandro Lisi e Manuel Stefani a concludere il podio.

Frizzante prima competizione per Formula Junior: partenza lineare con il poleman Marco Visconti saldamente al comando, con inaspettato imprevisto per Niccolò Bettini che scattando dalla seconda posizione, ha subito riscontrato problemi a bordo della sua Locatelli ed è stato costretto al ritiro. Secondo piazzamento per Niccolò Soffiati autore di un bel sorpasso su Jacopo Prescendi, anche lui purtroppo costretto al ritiro suo malgrado, ma grande soddisfazione per Marco Maneschi che scattando dalla decima piazza, conquista la medaglia di bronzo. Una gara2 dall’esito piuttosto similare, con doppietta per Marco Visconti ed un’ulteriore seconda piazza per Niccolò Soffiati, stavolta però con Niccolò Bettini in terza.

Si conclude così l'appuntamento toscano con i campionati targati PNK Motorsport, già pronti con un altro countdown da far partire: 34 giorni al Magione Racing Weekend!