PNK MOTORSPORT: I RISULTATI DEL WEEKEND DI MAGIONE | PNK Motorsport
PNK Motorsport - Sito UfficialePNK Motorsport - Sito Ufficiale
domenica 03 maggio 2026

PNK MOTORSPORT: I RISULTATI DEL WEEKEND DI MAGIONE

Un fine settimana all'insegna del motorsport quello appena conclusosi presso l'Autodromo dell'Umbria. Il weekend targato PNK Motorsport ha regalato emozioni forti e colpi di scena, confermando l'alto livello competitivo delle categorie in pista.

La categoria Formula Junior ha aperto le danze con una Gara 1 vibrante. La prima fila ha visto scattare Nicolò Bettini (Team BRT su vettura Locatelli) e Jacopo Prescendi (Team Prescendi Racing su vettura Reggiani 42P), ma i valori si sono rimescolati dopo pochi passaggi. Il giovane esordiente Giulio Moioli (Team Stilo Corse su vettura Reggiani), nonostante la prima esperienza nella categoria, ha preso il comando dando vita a un duello mozzafiato con Bettini. I due hanno impresso un ritmo insostenibile per il resto del gruppo, staccando gli inseguitori. Amarezza invece per Prescendi, costretto a retrocedere a causa di un calo tecnico del motore.Sotto la bandiera a scacchi, Moioli ha sigillato una vittoria magistrale davanti a Bettini. A completare il podio della Assoluta è arrivato Gigi Luciano, autore di una prova solida sulla Silva Fadini del team NCS Motorsport.Per quanto riguarda il Trofeo Sandro Corsini, il podio ha visto nuovamente primeggiare Moioli, seguito da Marco Maneschi (Team Stilo Corse su vettura Reggiani) e Giuseppe Andreola (Team Andreola su vettura Cavallini).

 Il Trofeo Italia Storico ha visto ben 20 vetture schierate al via, regalando un colpo d’occhio straordinario agli appassionati presenti. La prima fila è stata occupata dalla Fiat Abarth 1000 TC di Diego Zupo (Scuderia Vesuvio) e dalla Porsche 3.0 di Stefano Mundi. Alle loro spalle, pronti alla sfida, le BMW M3 E36 di Claudio Gastaldelli (BL Racing) e Mosè Corradini (Enro Competition). La gara è entrata subito nel vivo: al secondo passaggio Mundi ha preso il comando, tallonato da Corradini. La corsa ha però perso presto Diego Zupo, costretto al ritiro definitivo ai box per un problema tecnico. Nel frattempo, è emersa la sagoma della Honda Civic di Giuseppe De Palo, autore di una rimonta forsennata che lo ha portato fino alla quarta posizione. A soli cinque minuti dal termine Stefano Mundi, dopo aver dominato la gara con autorità, è stato tradito dalla propria vettura, vedendo sfumare una vittoria che sembrava ormai certa. Ad approfittarne è stato Claudio Gastaldelli, che ha ereditato la leadership portando la sua BMW sul gradino più alto del podio. Secondo posto per Giuseppe De Palo, mentre a completare il podio è stato Andrea Ruani su Peugeot 205 GTI (Enro Competition).

Il Trofeo Italia Classico oltre 1600 ha previsto uno schieramento iniziale con Nazareno Compagnoni (Lotus Elise S Cup) in pole, affiancato da Andrea Della Bona (Alfa Romeo 147) e Vito Gambardella (Peugeot 106 - Team Tramonti Corse). Compagnoni ha mantenuto la leadership, mentre Gambardella è finito fuori pista, lasciando la terza posizione alla Seat Leon di Francesco Palmisano. La gara sembrava congelata fino a otto minuti dal termine, quando un contatto durante il tentativo di rimonta di Gambardella ha innescato il testacoda della Lotus di Compagnoni. Nonostante il rischio del ritiro, Compagnoni è riuscito a riprendere la via della pista, mentre Gambardella è stato rallentato da un problema tecnico. Il vero colpo di scena è arrivato nei cinque minuti finali: Arturo Pucciarelli, al volante della sua Alfa Romeo 156, ha messo a segno una rimonta magistrale balzando in testa alla corsa. Il podio finale ha sancito il trionfo di Pucciarelli, seguito da Nazareno Compagnoni, capace di salvare il secondo posto, e da Francesco Palmisano al terzo posto.

La sfida dei Prototipi ha visto scattare alla griglia di partenza i piloti Andrea Costa (Wolf Mistral 2000), Arduino Giretti (Ligier JS51 - Team Speed Motor) e Gianfranco Giorgio (Tatuus PY12 - Team TM Racing). La gara ha perso uno dei suoi protagonisti già al secondo giro, con il ritiro di Gianfranco Giorgio. Nelle fasi centrali, la leadership è stata contesa da un terzetto agguerrito composto da Costa, Claudio Randaccio (Norma) e Pietro Francisci (Lucchini BMW), che hanno dettato il ritmo della corsa. Tuttavia, il vero protagonista della giornata è emerso a 14 minuti dal termine: Roberto Malvasio, al volante della sua Radical SR4, ha iniziato una progressione inarrestabile. Il podio finale ha visto dunque il trionfo di Malvasio, seguito da Giretti in seconda posizione. A chiudere il cerchio, con il terzo posto, è stato Randaccio.

In Gara 2 della categoria Formula Junior scattano davanti Giulio Moioli, Nicolò Bettini e Gigi Luciano. Dalla partenza Moioli prende il comando, gestendo la gara su Luciano e Bettini. A tre minuti dal termine, l'uscita di pista di Stefano Galimberti (vettura Ermolli) causa l'ingresso della Safety Car, che congela le posizioni fino alla bandiera a scacchi.

Ultima gara per la categoria Trofeo Italia Classico fino 1600. Primo posto per Paolo Furlanis su vettura Citroen Saxo, secondo posto per Francesca Remigio su vettura Seat Ibiza e terzo posto per Paolo Frullini su vettura Citroen Saxo del team Gran Ducato Corse.

Si chiude così il fine settimana agonistico a Magione.  Il prossimo appuntamento di PNK Motorsport è fissato per il weekend del 16 e 17 Maggio sempre presso l’Autodromo dell’Umbria.

PNK MOTORSPORT

Ufficio stampa

Eleonora Cirioni